

Conduce: Giusy Saracino insegnante di Yoga Nidra
Giusy Saracino, laureata in comunicazione interculturale, da circa 15 anni pratica Yoga ed è specializzata per l’insegnamento di Yoga Nidra e Yoga per bambini. Ha seguito con il maestro Thonla Sonam i tre livelli di formazione in campane tibetane ed è operatrice Fiori di Bach. Attualmente segue un percorso sulla via del Sacro femminile e tiene cerchi di donne per il sostegno e lo sviluppo della sorellanza, in connessione coi cicli della natura e nel rispetto della propria unicità, in ogni fase della vita (menarca, gravidanza, quattordicesima luna). È iscritta alla facoltà di antropologia e si sta formando per diventare facilitatrice in costellazioni familiari.
Upavistha KonasanaFar precedere preferibilmente asana (posizioni) di estensioni indietro, flessioni in avanti per l’elasticità della colonna vertebrale e di allungamento dei muscoli delle gambe – come mostrato nella sequenza del video, clicca sul link: https://www.youtube.com/watch?v=U6zCezCehQ8

L’autunno, con il suo ritmo più lento e la luce dorata, ci invita a radicarci per ritrovare equilibrio nel corpo e nella mente.
Lasciare andare ciò che non serve, proprio come gli alberi con le foglie.
Rientrare in ascolto del corpo e nutrire la mente con quiete e consapevolezza.
Viviamo in un tempo che corre veloce: notifiche, impegni, stress.
Spesso arriviamo a sera con la sensazione di aver perso qualcosa di fondamentale: noi stessi.
Rifugio: uno spazio sicuro dove respirare.
Bussola: guida per ritrovare presenza e chiarezza.
Ritorno a sé: corpo, mente e respiro si riconnettono.
Non serve un momento “giusto” per iniziare.
Il momento giusto è sempre adesso!
Lo Yoga non chiede prestazioni, ma consapevolezza.
E nel farlo, cambia tutto: postura, pensieri, relazioni, vita.


Quella del mantra è una vera disciplina di meditazione e yoga, una delle più antiche.
Nei Veda, si dice che il mantra si è manifestato insieme alla creazione, direttamente dal mondo spirituale, per aiutare gli esseri incarnati a ritrovare la via del cuore.
Come dice la Bibbia “All’inizio fu il verbo”.
Sono migliaia i mantra, ma tutti evocano nomi o qualità del Divino.
Recitandoli costantemente con amore ci connettiamo con il Divino e la frequenza del mantra entrando attraverso il suono trasforma la nostra coscienza.
Entrare in meditazione cantando i nomi Divini ha il potere di abbattere le barriere che mantengono
l’individuo separato dal Sé Superiore e purificare la mente per preparare l’individuo all’esperienza mistica.
La meditazione sui mantra è l’arte di trasformare l’oscurità in luce, l’odio in amore, la rabbia in perdono…..
E’ un’opera di bonifica che ci consente di conoscere noi stessi e l’universo in cui viviamo.
(Cit)
dal 1982 segue un percorso spirituale, attualmente è discepolo di Marco Ferrini.
Fin dall’inizio del suo cammino ha mostrato una particolare inclinazione per la musica tanto da qualificarsi come esperto Kirtaniya (colui che conduce i canti spirituali).

Il libro Her-Bak “Cecio”: leggerlo è un’esperienza che va ben oltre la semplice lettura di un libro: è come gustare un piatto raffinato, in cui ogni boccone rivela sfumature inaspettate e lascia un retrogusto unico, difficile da descrivere a parole.
L’autrice costruisce un ponte tra il lettore e l’Antico Egitto, un mondo intriso di scienza, fascino e misticismo, e lo fa con una precisione e un’attenzione tali da far vibrare ogni parola sulla pagina.
L’Antico Egitto raccontato da Isha Schwaller de Lubics non è solo un luogo geografico o storico: è un ambiente vivo, pregno di misticismo e conoscenza, in cui la spiritualità e la scienza convivono armoniosamente. Ogni dettaglio serve a trasportare il lettore in questo universo lontano ma sorprendentemente vicino nella sua essenza.
Isha Schwaller de Lubics non lascia nulla al caso. Ogni frase è ponderata, ogni termine scelto con cura, con l’obiettivo di trasportare chi legge nel cuore di un’epoca lontana ma sorprendentemente viva.
La narrazione non è mai affrettata: invita a fermarsi, a respirare e a lasciarsi trasportare dal ritmo armonico dei concetti e delle idee. Le parole fluiscono come un fiume lento, avvolgendo il lettore nella storia di Cecio e nella sua trasformazione in Her-Bak.
Il libro racconta la crescita di Cecio, un bambino curioso e brillante, la cui intelligenza precoce attira l’attenzione di un grande maestro.
È attraverso gli insegnamenti di questa guida saggia che Cecio comincia il cammino che lo porterà a diventare Her-Bak, il mistico e ricercatore del vero. La storia non è solo biografica: è un percorso di formazione spirituale, un invito a scoprire le leggi nascoste della natura e i misteri della vita attraverso osservazione, riflessione e contemplazione.
Her-Bak non è semplicemente un romanzo storico: è un saggio mascherato da racconto. Invita il lettore a riflettere sull’importanza della ricerca interiore come punto di partenza per comprendere l’universo.
Ogni pagina sprona a interrogarsi sulla propria esistenza, sul rapporto con la natura e sulla necessità di coltivare una mente aperta e curiosa, capace di percepire l’invisibile e l’essenziale.
Per approfondire ulteriormente il tema della conoscenza di sé, puoi leggere anche il nostro articolo👉Conosci te stesso, che esplora strumenti e riflessioni pratiche per intraprendere un percorso di introspezione.
Questo libro non è destinato a una lettura frettolosa. Ogni parola va assaporata, ogni concetto meditato.
Una mente brillante troverà in Her-Bak un’opera irripetibile, capace di ispirare introspezione e meraviglia. La bellezza della narrazione, combinata con la profondità dei contenuti, rende la lettura non solo piacevole ma anche illuminante.
LETTURA VIVAMENTE CONSIGLIATA – per chi desidera lasciarsi guidare in un viaggio attraverso tempo, conoscenza e spiritualità, alla scoperta di sé e del mondo che ci circonda.

Forza-pensiero, potenza-pensiero: supporre che un pensiero occupi uno spazio privato lontano dal mondo, in cui tutto è possibile immaginare in segreto, è un errore!
Il pensiero crea una struttura energetica potente che coinvolge a 360° il soggetto pensante.
Il pensiero è così tangibile, denso, palpabile e palese, che trascina e guida la gestualità, l’azione e più in profondità l’emozione, il sentimento.
I pensieri attirano altri pensieri per associazione di idee ed il corpo risponde al richiamo per elaborare, accettare, respingere.
La qualità del pensiero influenza le emozioni e i sentimenti (disperazione o entusiasmo) e condiziona il corpo fisico (si agita o si rilassa). Il linguaggio del corpo non mente mai.
Mente e corpo sono strettamente correlati in modo rigoroso.
Un pensiero di un certo tipo genera una vibrazione che influenza un’emozione-paura.
Il ritmo del respiro accellera, diventa affannoso, inspirazioni ed espirazioni molto brevi.
Un pensiero elevato influenza uno stato d’animo calmo e rilassato, senso di pace e gioia: ora il respiro si allunga nelle sue fasi, il ritmo è così lento da rendere il respiro quasi impercettibile.
“Il pensiero crea un’azione, l’azione degli schemi, gli schemi delle abitudini, le abitudini influenzano un comportamento che determinerà il proprio destino” – Cit
Prima di ogni forma c’è il pensiero; il pensiero è energia in movimento che si traduce in azione e origina il nostro futuro.
Abbiamo una risorsa e un potenziale immensi: la possibilità di creare, modificare e pilotare la nostra vita con la sola forza del pensiero.
Se i pensieri circolanti nella mente fossero intercettati dalla consapevolezza, ovvero se ogni pensiero fosse scelto accuratamente dalla nostra intelligenza più profonda e indirizzato al bene proprio o altrui, la vita sarebbe sempre una celebrazione.
Il pensiero – una volta generato – ha una sua vita indipendente che cresce e si sviluppa nella direzione in cui si è deciso di lasciarlo correre.
È possibile e auspicabile intervenire nel flusso pensante della propria mente per arginare i pensieri accompagnandoli verso un’azione consapevole, così come gli argini del fiume delineano il percorso dell’acqua verso il mare.
Nella persona comune i pensieri sorgono spontaneamente indotti dall’oggetto verso il quale sono rivolti i sensi in un dato momento.
L’allenamento costante al controllo del pensiero permette di riportare sempre la mente ad uno stato di quiete, troncando sul nascere quei pensieri inutili e privi della capacità di farci apprezzare la gioia di vivere nel momento presente.
Troppo spesso sorge un pensiero di tale potenza che come un tornado solleva tutto ciò che incontra e lo porta lontano. In pochi istanti la forza-pensiero può trascinare in un punto remoto che nulla ha a che vedere con ciò che si sta facendo in quel momento.
Più il pensiero è strutturato e ben definito – forma-pensiero – tanto più forte e potente sarà l’energia generata, sprigionata e indirizzata all’azione.
Pensare con il cuore meno con la mente.
Coltivare pensieri elevati e nobili.
Evitare di respingere i pensieri indesiderati, restando semplicemente ad osservarli in qualità di testimone senza giudizio.
Contrastare sul nascere, quando è possibile, i pensieri negativi o indesiderati con l’aiuto di affermazioni mentali opposte, propositive e rassicuranti.
Praticare la concentrazione sull’azione presente per mantenere la mente sotto controllo; filtrare i pensieri sarà più semplice.
Il pensiero è potente, è una forza, è la fonte dalla quale scaturiranno le nostre azioni e il nostro destino!

Lo yoga è un’antica disciplina nata in India e ampiamente diffusa anche nel mondo occidentale. E’ una pratica molto ricercata dagli adulti e nell’ultimo periodo si è diffusa anche nel mondo dei bambini, sia nelle scuole che nei centri privati.
Lo scopo del corso è portare lo yoga ai piccoli attraverso un percorso e un metodo di insegnamento specifico, che si propone di “nutrire” i bimbi e allo stesso tempo accompagnarli nella loro crescita fisica, psichica ed emotiva, per giungere alla scoperta di sé.
Nel corso di yoga per bambini che propongo viene utilizzato il metodo Balyayoga®, un metodo nuovo, studiato appositamente per i bambini e che si ispira alla più antica tradizione yogica.
Balya in sanscrito significa “infanzia” e in italiano questa parola ci riporta subito a quella figura che si prende cura dei bambini allevandoli e nutrendoli con amore.
Tutto parte dal divertimento e dal gioco, gioco attraverso il quale è possibile entrare in relazioni con il bambino. Gli incontri si aprono con esercizi di conoscenza, di riscaldamento, di respirazione pensati su una base ludica che permettano al bambino di divertirsi, muoversi, conoscere e imparare.
Si passa poi allo svolgimento delle asana, le posizioni che ci insegna lo yoga, pensate per i bambini e diverse da quelle per gli adulti. Anche le asana sono presentate al bambino in chiave ludica e giocosa per favorire la creatività e l’apprendimento; ricordano gli animali e gli elementi della natura.
La respirazione è una parte importante anche per I bambini e viene insegnata attraverso semplici esercizi e giochi. Le asana insegnate ai bambini non sono associate ad una tecnica di respirazione rigida, apnea e ritenzione del respiro vengono evitate.
Dopo lo svolgimento delle asana vi è una parte dedicata all’automassaggio che ha un effetto calmante e rilassante sulla mente ed è per il bambino un momento di coccola e per prendersi cura di sé.
La fase finale è quella dedicata al rilassamento e alla meditazione: dopo una parte dinamica si porta il bambino a momenti di silenzio, concentrazione e interiorizzazione per favorire la ricerca del proprio Sé.
La capacità di rilassarsi porta diversi benefici per i bambini e si traduce in un maggiore ascolto del proprio corpo: una riduzione dello stress e dell’ansia, una migliore concentrazione, un aumento dell’autostima, una diminuzione dell’aggressività e un miglioramento della socializzazione.
Lo yoga diventa così un percorso psico-fisico che accompagna e aiuta i bimbi nella loro crescita.
Questi sono altri strumenti utilizzati durante gli incontri per favorire nei bambini lo sviluppo della fantasia, della creatività, della manualità, l’apprendimento e il divertimento.
Arianna Avantario
Laurea in Scienze dell’Educazione -Università degli Studi di Milano Bicocca
Insegnante Yoga per Bambini, certificata Csen
metodo Balyayoga®
cel. 3394411047 – ariannaavantario@yahoo.it
L’ALTRO e LE RELAZIONIL’altro: per conoscere la propria personalità!
L’altro: lo specchio dal quale si riflettono i nostri sentimenti (amore, gelosia, invidia, compassione, affetto, fiducia, indifferenza, odio, ammirazione, riconoscenza).
Le persone che incontriamo creano insieme a noi le situazioni entro le quali viviamo la nostra esistenza. Insieme si percorre un pezzo di strada verso una direzione piuttosto che un’altra.
Essere consapevoli che la vita crea i presupposti di un’evoluzione naturale della specie, stimola ad osservarci meglio per comprendere dove siamo e quale direzione stiamo prendendo.
Dovremmo essere grati alle persone e alle situazioni che incontriamo lungo la strada durante la nostra esistenza, sono il dono per conoscere noi stessi.
Quando nei rapporti con le persone ascoltiamo attentamente (non solo con le orecchie), guardiamo l’altro (non solo in superficie), misuriamo noi stessi, le nostre debolezze, i nostri punti di forza, la paura, il coraggio!
L’altro (lo specchio), è un aiuto prezioso tramite il quale prendere atto dei nostri sentimenti e di ciò che desideriamo nel momento presente.
Ecco dunque che un incontro, una situazione, possono fornirci la possibilità di scegliere, dunque un’opportunità di migliorarsi e anche più di quanto si possa sperare: con consapevolezza piena ed elevata.
E quando saremo pronti: desiderosi di scavare in profondità nelle pieghe della vita che scorre, quando saremo appagati nonostante tutto e pronti a lasciarci andare all’inevitabilità di ciò che accade; sorgerà spontaneamente l’intenzione di accelerare quel processo di evoluzione naturale già in atto.
Tutto è riconducibile alla legge del Karma (ciò che ci accade oggi è conseguenza di azioni precedenti, le azioni di oggi avranno degli effetti in futuro.)
Il progetto della vita sarebbe ben poca cosa se non ci fosse uno scopo, per quanto impegnativo e non privo di sofferenze, per altro nobile e puro quanto quello dell’evoluzione della specie umana.. e a cascata di tutte le specie animali e non.
Il mondo nascosto e misterioso della materia visibile soggetta all’impermanenza; va cercato, trovato, conquistato e trasceso in ogni istante della nostra vita.
Attenzione alla sincronicità dei fatti e degli incontri, la casualità non esiste!