Il senso della vita

 

Sperimentare pace e gioia nel corso della propria esistenza è l’aspettativa dell’uomo comune.

Essere consapevoli della legge del Karma aiuta ad affrontare la vita con più serenità.

Leggi naturali guidano con precisione matematica l’esistenza secondo schemi dai quali originano cause ed effetti vincolanti per tutto ciò che fa parte dell’esistenza stessa.

Gli effetti della vita conseguenza di cause primarie originarie, avranno il loro inevitabile corso nell’evoluzione complessiva.

Tali effetti seguono una logica precisa dettata dalle regole delle cause che hanno preso precedentemente forma ed il processo innescato deve portare a termine lo scopo per il quale lo stesso ha avuto inizio.

Il sostrato sul quale fluisce tutto ciò che esiste appartiene alla Realtà: essenza, pura energia – Brahman – che involvendosi diviene materia e trascenderla attraverso l’uso di meccanismi contenuti nella natura intrinseca della materia stessa, è il senso della vita che presto o tardi darà i suoi frutti attraverso la realizzazione che porterà nella propria esistenza luce, beatitudine e serenità nonostante i legami con la realtà corporea che limita con i suoi confini definiti.

Dalla vita bisogna comprendere come muoversi attraverso forme che conosciamo ma anche tentare di cogliere ciò che ancora è avvolto da misteri inspiegabili.

L’essenza prima della vita ovvero l’intelligenza suprema dalla quale tutto ha avuto inizio, involvendosi ha permesso l’esistenza stessa di tutte le forme, le quali facendosi carico di scoprire i mezzi necessari all’evoluzione che permetterà il ritorno a casa, ripercorreranno a ritroso il cammino che le condurrà a divenire “Uno” con la coscienza universale.

Nella maggior parte dei casi, l’ego porta l’uomo a desiderare di fare qualcosa di grande nella vita, e quando per soddisfare vane ambizioni cresce l’ostinazione, nonostante la propria individuale e reale natura stia seguendo un processo: effetto di una causa nata per ben altri scopi da quelli desiderati, e ciò nonostante persevera nella direzione diversa, effetti diametralmente opposti a quelli sperati faranno la loro comparsa, provocando sofferenze, delusioni e fallimenti nel corso di tutta la vita.

Tutto quello che deve essere fatto, è solo ciò che è necessario alla propria crescita spirituale.

Il senso della vita è dunque quello di fare esperienza della realtà che conduce all’evoluzione interiore, alla connessione con l’energia primaria insita in tutte le cose esistenti.

Elevarsi spiritualmente significa divenire consapevoli del disegno della creazione: “Lyla Brahman” “il gioco divino”, senza un inizio e senza una fine al quale tutta la creazione partecipa al di là del tempo e dello spazio.

La Coscienza divina involvendosi mediante la vibrazione primordiale “Om” consentì l’origine della materia che avviluppò la coscienza stessa. Questo è “lyla” il gioco del disegno divino della creazione entro il quale tutto si muove dando vita a un meraviglioso progetto di esistenza infinita ed eterna.

Svegliare la propria coscienza in questa verità e portarla per mano lungo il cammino dell’evoluzione spirituale, è lo scopo della vita, atteso di capire quale ruolo ci spetti di interpretare in “Lyla Brahman”.

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