LA FORZA-PENSIERO

LA FORZA-PENSIERO

Supporre che un pensiero occupi uno spazio privato lontano dal mondo, in cui tutto è possibile immaginare in segreto, è un errore!
Il pensiero crea una struttura energetica potente che coinvolge a 360° il soggetto pensante.

Il pensiero è così tangibile, denso, palpabile e palese, che trascina e guida la gestualità, l’azione e più in profondità l’emozione, il sentimento.
I pensieri attirano altri pensieri per associazione di idee ed il corpo risponde al richiamo per elaborare, accettare, respingere.

La qualità del pensiero influenza le emozioni e i sentimenti (disperazione o entusiasmo) e condiziona il corpo fisico (si agita o si rilassa). Il linguaggio del corpo non mente mai.

Mente e corpo sono strettamente correlati in modo rigoroso.
Un esempio: un pensiero di un certo tipo genera una vibrazione che influenza un’emozione-paura.
Il respiro diventa affannoso, con un ritmo accelerato, inspirazioni ed espirazioni molto brevi.

Un pensiero elevato influenza uno stato d’animo calmo e rilassato, senso di pace e gioia: ora il respiro si allunga nelle sue fasi, il ritmo è così lento da rendere il respiro quasi impercettibile.

Il pensiero crea un’azione, l’azione degli schemi, gli schemi delle abitudini, le abitudini influenzano un comportamento che determinerà il proprio destino” – Cit

Prima di ogni forma c’è il pensiero; il pensiero è energia in movimento che si traduce in azione e origina il nostro futuro.

Abbiamo una risorsa e un potenziale immensi: la possibilità di creare, modificare e pilotare la nostra vita con la sola forza del pensiero.
Se i pensieri circolanti nella mente fossero intercettati dalla consapevolezza, ovvero se ogni pensiero fosse scelto accuratamente dalla nostra intelligenza più profonda e indirizzato al bene proprio o altrui, la vita sarebbe sempre una
celebrazione.

Il pensiero – una volta generato – ha una sua vita indipendente che cresce e si sviluppa nella direzione in cui si è deciso di lasciarlo correre.
È possibile e auspicabile intervenire nel flusso pensante della propria mente per arginare i pensieri accompagnandoli verso
un’azione consapevole, così come gli argini del fiume delineano il percorso dell’acqua verso il mare.

Nella persona comune i pensieri sorgono spontaneamente indotti dall’oggetto verso il quale sono rivolti i sensi in un dato momento.
L’allenamento costante al
controllo del pensiero permette di riportare sempre la mente ad uno stato di quiete, troncando sul nascere quei pensieri inutili e privi della capacità di farci apprezzare la gioia di vivere nel momento presente.

Troppo spesso sorge un pensiero di tale potenza che come un tornado solleva tutto ciò che incontra e lo porta lontano. In pochi istanti la forza-pensiero può trascinare in un punto remoto che nulla ha a che vedere con ciò che si sta facendo in quel momento.

Più il pensiero è strutturato e ben definito – forma-pensiero – tanto più forte e potente sarà l’energia generata, sprigionata e indirizzata all’azione.

Come intercettare, incanalare e indirizzare la potenza del pensiero?

Pensare con il cuore meno con la mente.

Coltivare pensieri elevati e nobili.

Evitare di respingere i pensieri indesiderati, restando semplicemente ad osservarli in qualità di testimone senza giudizio.

Contrastare sul nascere, quando è possibile, i pensieri negativi o indesiderati con l’aiuto di affermazioni mentali opposte, propositive e rassicuranti.

Praticare la concentrazione sull’azione presente per mantenere la mente sotto controllo; filtrare i pensieri sarà più semplice.

Il pensiero è potente, è una forza, è la fonte dalla quale scaturiranno le nostre azioni e il nostro destino!

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